Prevista per domani la notizia secondo la quale la legge vale solo per i non nati in Italia che hanno 6 dita in entrambe le mani. L’importante comunque è che la Lega sia convinta che ‘filtrare’ la popolazione serva a qualcosa (qualunque sia questo ‘qualcosa’)

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provvedimento giustissimo secondo me, ci sono stati casi di classi dove i pochissimi bambini italiani non potevano svolgere normalmente il programma a causa degli ovvi problemi di comprensione della lingua da parte della maggioranza della classe composta da stranieri. Del fatto che dal ‘tetto’ siano esclusi i nati in Italia, che quindi hanno una conoscenza della lingua pari agli altri, dimostra come il provvedimento non sia ‘razzista’ come dicono i soliti, ma sia solo dovuto al buon senso. Vedo già tanti di quelli che crtiticheranno ferocemente anche questo provvedimento, portare i propri figli nelle scuole private, lontano dai problemi che loro dicono non esistere.
premesso che credo che la riforma (se mai si farà) impatterà un minimo numero di famiglie, non capisco perché il bambino debba essere oggetto di legislazione, cambiatore di scuola ed amici, macinatore di km per andare nella nuova scuola, quando il governo dovrebbe legiferare di meno
http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_10/calderoli_ministro_complicazione_04e598e2-fdbc-11de-b65b-00144f02aabe.shtml
e se proprio deve farlo, sarebbe meglio che si concentrasse su problemini da nulla tipo contenimento spesa e riduzione carico fiscale
Il bambino deve essere oggetto di legislazione, non vedo perchè no. Due bambini che rimangono soli in una classe di tutti stranieri è un problema eccome per lo svolgimento delle lezioni, è già successo proprio a Milano se non ricordo male; ma se sono gli italiani a dover spostare il bambino in un altra scuola allora immagino che il problema non sussita.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Un-italiano-ogni-24-stranieri-La-scuola-piu-multietnica-del-Belpaese-e-a-Milano_3773873026.html